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La sigla PM 10 identifica materiale presente nell' atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 µm , ovvero 10 millesimi di millimetro.
È costituito da polvere , fumo , microgocce di sostanze liquide.
Le principali fonti di PM 10 sono:
Inoltre, una parte rilevante del PM 10 presente in atmosfera deriva dalla trasformazione in particelle liquide di alcuni gas (composti dell' azoto e dello zolfo ) emessi da attività umane.
Nelle aree urbane il traffico veicolare è la principale fonte del PM 10 (circa l'80%).
La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell'apparato respiratorio:
I valori limite sono definiti in Italia dal decreto-legge nr. 60 del 2 aprile 2002; tale decreto fissa due limiti accettabile di PM 10 in atmosfera:
- Il primo è un valore limite di 50 µg/m³ come valore medio misurato nell'arco di 24 ore da non superare più di 35 volte/anno.
- Il secondo come valore limite di 40 µg/m³ come media annuale
L'ASL di Brescia propone alcuni consigli di "riduzione del danno"
2007 - BRESCIA E POLVERI SOTTILI ALLARME ROSSO
Tabelle dei rilevamenti :
Stazione Broletto--------Stazione di Via Ziziola
( PM 10)-------------(riferiti al PTS)
gennaio 2007 |
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febbraio 2007 |
febbraio 2007 |
marzo 2007 |
marzo 2007 |