Brescia cantiere globale delle nocività

P.C.B. e Caffaro

Materiale autoprodotto
Collegamenti esterni
Rassegna stampa

A2A (EX-ASM) E IL MERCATO DELL'ENERGIA

Materialeautoprodotto
Collegamenti esterni
Rassegna stampa

TAV E INFRASTRUTTURE

Materialeautoprodotto
Collegamenti esterni
Rassegna stampa

TRA RIFIUTI E DISCARICHE

Materialeautoprodotto
Amianto

PM10

Rassegna stampa

Appuntamenti

Links

Biblio

Contattaci

A2A (EX-ASM) E IL MERCATO DELL'ENERGIA

        Collegamenti  esterni

  • Comitato Cittadini per il Riciclaggio e ComitatoAmbiente Città di Brescia:
    Analisi dei comitati sulla nuova centrale ASM di Lamarmora --- file in formato .pdf
  • Comitato Cittadini per il Riciclaggio e ComitatoAmbiente Città di Brescia:
    Fallimento della politica dei rifiuti a Brescia --- clicca
  • da Radio Onda d'Urto: OFFLAGA 15 Novembre - 13.22; 426.38 KB
    Associazione industriale bresciana, con una dichiarazione del suo presidente, Franco Tamburini, ha preso posizione a favore del progetto per la costruzione di una nuova Centrale elettrica nel territorio di Offlaga. Il progetto è sostenuto da un gruppo di aziende bresciane grandi consumatrici di energia, riunite in Seb (Società Elettrica Bresciana), che intendono realizzare l’impianto in collaborazione con International Power e Asm, la Municipalizzata di Brescia. Ricordiamo che contro questo progetto da tempo molte realtà, quali associazioni ambientaliste, amministrazioni comunali e comitati spontanei di cittadini hanno avviato una vivace protesta. La risposta di Imma Lascalfari del coordinamento contro le centrali elettriche della Bassa Brescia --- file in formato .mp3
  • da Radio Onda d'Urto: FLUFF INCENERITO 18 Marzo 2005 - 12.40; Durata: 17 min 50 sec
    Conferenza stampa ieri a Milano sulla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) sulla terza linea del termoutilizzatore di Brescia. Comune, Asm e Arpa hanno annunciato che “il bruciatore di Brescia è stato scelto per sperimentare a livello nazionale il potenziale energetico della combustione degli scarti delle carcasse d’automobili”, i cosiddetti fluff, una miscela eterogenea di plastica, gomma, vetro e vernici non riciclabile e altamente inquinante, materiale fino ad ora accumulato presso una discarica a Bedizzole, ma che, secondo una direttiva europea, rientrerà dal 2006 fra le sostanze vietate allo stoccaggio e per il quale si impone quindi una diversa collocazione. Quali sono i danni ambientali che questa sperimentazione provocherà, lo abbiamo chiesto a Maurizio Bresciani del Comitato Centro Storico di Brescia e del circolo di Legambiente --- file in formato .mp3

        segnala altro materiale --- invia